Webinar: STRUTTURE INDUSTRIALI IN ACCIAIO: DIMENSIONAMENTO, ANALISI FEM, PROGETTO E VERIFICA - III edizione - 2026
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Alessandro Desimoni
- Messaggi: 5
- Iscritto il: 13 dic 2024, 09:17
Webinar: STRUTTURE INDUSTRIALI IN ACCIAIO: DIMENSIONAMENTO, ANALISI FEM, PROGETTO E VERIFICA - III edizione - 2026
Questa discussione è aperta a tutti coloro che hanno partecipato al webinar o che comunque vogliono esprimere il proprio parere sugli argomenti presentati.
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Diego Bianchetti
- Messaggi: 1
- Iscritto il: 01 feb 2026, 20:58
Re: Webinar: STRUTTURE INDUSTRIALI IN ACCIAIO: DIMENSIONAMENTO, ANALISI FEM, PROGETTO E VERIFICA - III edizione - 2026
Buonasera, mi sto occupando di verifiche di serbatoi di grande diametro in acciaio (digestori per impianti di biogas con 20-30m di diametro e 6-7m di altezza), costituiti da lamiere irrigidite da anelli.
Sto applicando il capitolo #9.5.2 della UNI EN 1993-1-6:2025 per la verifica di instabilità delle lamiere. In particolare per l'instabilità per compressione circonferenziale dovuta al vento (o analogamente per l'instabilità secondaria sismica), tale norma prevede una formulazione del fattore di riduzione, i cui valori assomigliano più alla curva di instabilità a colonna, che alla curva di instabilità a piastra (soprattutto per valori elevati di snellezza), come risulta nel seguente grafico. Tenendo presente che la forma instabile ricavata da analisi di buckling (coerentemente a quanto si trova in letteratura) per questo tipo di sollecitazione presenta l'andamento rappresentato nella successiva immagine, a me parrebbe più opportuno adottare una curva per comportamento prevalente a piastra. Ringrazio anticipatamente.
Sto applicando il capitolo #9.5.2 della UNI EN 1993-1-6:2025 per la verifica di instabilità delle lamiere. In particolare per l'instabilità per compressione circonferenziale dovuta al vento (o analogamente per l'instabilità secondaria sismica), tale norma prevede una formulazione del fattore di riduzione, i cui valori assomigliano più alla curva di instabilità a colonna, che alla curva di instabilità a piastra (soprattutto per valori elevati di snellezza), come risulta nel seguente grafico. Tenendo presente che la forma instabile ricavata da analisi di buckling (coerentemente a quanto si trova in letteratura) per questo tipo di sollecitazione presenta l'andamento rappresentato nella successiva immagine, a me parrebbe più opportuno adottare una curva per comportamento prevalente a piastra. Ringrazio anticipatamente.